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Come arredare una casa

Come arredare una casa

Vediamo dei consigli su come arredare una casa anche spendendo poco e con delle idea ovviamente originali catalogo a un arredamento di tipo fai da te. Innanzitutto ciò che bene evitare è quello di andare alla ricerca di mobilia superficiale, in quanto un accessorio potrebbe rovinare del tutto ogni tipo di arredo. Ogni tappeto, cuscino, devono essere selezionati con la massima cura e dei massimi dettagli.

Gli errori da non commettere quando si arreda una casa

Uno degli errori da non commettere per nessuna ragione è quello di porre in modo casuale senza dar luogo a un filo logico a: quadri, fotografia in ciascuna parete. È bello sempre attenersi con estrema attenzione soprattutto disposizione. al fine di conferire un determinato tipo di coerenza per ogni parete della casa.

Bisogna sapere che quadri devono essere posti più o meno a 1,60 partendo da terra, e non essere esposti troppo in alto, pertanto devono essere assemblati secondo colori e dimensioni e soprattutto dal più antico a quello moderno. Va bene anche creare degli ambienti di tipo monocromatici poiché rendono più vivaci gli accessori al fine di avere un l'ambito di monotonia cromatica. Appunto quando si scelgono gli accostamenti cromatici quando si vuole arredare la propria abitazione, si devono scegliere anche secondo un una tipologia di colore e devono essere abbinati al resto dei complementi d'arredo. Il tutto dev'essere organizzato per bene per poi iniziare a dipingere una parete.

Si ricorda anche che quando si deve arredare una casa il tavolo e le sedie devono essere scelte insieme e mai separatamente perché si può verificare la compatibilità di materiali e stili, e si rischia anche di effettuare un grande pasticcio. Nell'abitazione è importante anche considerare in modo imminente l'illuminazione dell'arredamento, ed è importante anche stabilire i punti come le plafoniere, le lampade sia da terra che da tavolo perché questo è un punto fondamentale in grado di determinare la vera percezione di una casa.

Ogni aspetto deve essere preso in considerazione nei minimi dettagli senza trascurare ogni punto di vista. Questi consigli sono importanti al fine di arredare al meglio ogni angolo della casa e di avere un'abitazione altrettanto accogliente soprattutto capace di donare massimo comfort e una certa accoglienza per tutti gli ospiti che si andrà ad invitare. Sara una vera soddisfazione vedere la propria casa arredata senza spendere cifre importanti ed averla così "a propria immagine e somiglianza".

Aperture per finestre e serramenti: ecco tutte le tipologie

Aperture per finestre e serramenti: ecco tutte le tipologie

Nella scelta di finestre e serramenti sono diversi i fattori di cui bisogna tener conto. Oltre al materiale e ai colori, occorre infatti considerare il tipo di apertura. Di seguito ecco allora le diverse aperture che si possono trovare in commercio. Lo faremo con l'aiuto di dell'azienda Mavis Srl specializzata nella vendita di serramenti a Udine

Apertura a ribalta

Detta anche Anta Vasistas, l'apertura a ribalta si presta all'installazione dove c'è poco spazio, visto che si apre con inclinazione obliqua all'indietro. La si abbina spesso all'apertura a battente e può essere anche motorizzata.

Apertura a battente

Di certo la più comune tra le aperture di infissi e serramenti. Qui le ante possono muoversi verso l'interno o verso l'esterno (soluzione più utilizzata negli Usa). L'apertura delle ante verso l'interno è molto più pratica per la pulizia, ma si possono trovare sul mercato anche aperture a battente miste.

Apertura B-Fold (a libro)

Adatta ad ambienti spaziosi e di estetica pregevole, le aperture B-fold, dette anche a libro vengono chiamate così perché si “impacchettano” quando si aprono. Possono avere ante con apertura esterna, interna, e il numero delle ante stesse può variare per ogni lato.

Apertura a ghigliottina (o saliscendi)

A differenza dell'apertura a libro, che lavora sui lati, l'apertura a saliscendi o a ghigliottina insiste sullo spazio su/giù. L'infisso infatti si apre sollevandolo e si chiude abbassandolo. Molto diffuso nei Paesi Anglosassoni, risparmia davvero lo spazio, anche se non è facilissima da pulire.

Apertura a bilico orizzontale

I serramenti e le finestre a bilico orizzontale vengono spesso utilizzate su spazi ampi e luminosi. Consentono una facile pulizia ed areazione degli ambienti. Si chiama così perché quando è aperta la finestra sembra essere in bilico sul suo centro. La rotazione può avvenire anche a 180 gradi e può essere un serramento motorizzato.

Apertura scorrevole

La soluzione delle aperture scorrevoli è molto comoda per risparmiare spazio, e può essere applicata non solo a finestre e serramenti ma anche ad ante di armadi, porte e così via. Le finestre ad apertura scorrevole, inoltre, hanno il pregio di conservare la luce in maniera eccezionale. Sono periò perfette in prossimità di terrazzi, giardini o ampi balconi luminosi. Esistono due diversi tipi di apertura scorrevole di infissi: quella complanare e quella alzante.

Le aperture scorrevoli complanari sono pensate per spazi più piccoli rispetto alle aperture alzanti. Le ante, in pratica, risultano parallele, e sullo stesso piano quando sono chiuse. Possono essere affiancate alle aperture a ribalta, in modo da areare molto bene le stanze, in special modo bagni o cucine.

Le aperture scorrevoli alzanti, invece, sono l'ideale per spazi più ampi (soggiorni, camere da letto o studi) e possono essere adattate fino a quattro ante. Possono essere scorrevoli interno muro o esterno muro, o risultare a scomparsa.

Gadget Design e Idee Promozionali per arredare la casa

Gadget Design e Idee Promozionali per arredare la casa

Scopri come personalizzare l’arredamento del tuo appartamento in modo originale ed unico leggendo questo articolo.

L’illuminazione e la luce sono due elementi fondamentali in ogni appartamento. Avere una casa luminosa è un grande vantaggio non solo perché è in grado di farci consumare meno energia elettrica quindi avere un risparmio economico in bolletta ma anche perché una casa ben illuminata appare più viva e più grande. La luce infatti gioca un ruolo fondamentale in ogni casa è perciò importante una buona illuminazione. Quando essa non è possibile e quindi quando ci troviamo a vivere in un appartamento cupo o molto scuro dobbiamo porvi rimedio. E possiamo perciò scegliere di arredare la nostra casa sfruttando le lampade, ancora meglio possiamo renderla originale scegliendo prodotti unici come la lampada libro personalizzata.

Scegliere tra luce fredda e luce calda

Quando decidi di completare il tuo arredamento con delle lampade la prima scelta da fare è nel tipo di luce che vuoi utilizzare. Ad esempio troviamo sia la luce fredda che la luce calda, e si adattano ognuna maggiormente ad un tipo di ambiente differente. Dovrai scegliere il tipo di luce che ti piace di più e si adatta maggiormente all’arredamento che hai in casa. Se hai un appartamento da uno stile molto moderno non potrai mettere una luce soffusa o opaca, ma dovrai optare per una luce brillante. Al contrario con uno stile vintage o antico è meglio scegliere una luce più tenue e dolce.

Scegli la lampada in base al tuo stile

Noi ti abbiamo parlato delle lampade libro questa tipologia di prodotto si adatta perfettamente a tante situazioni differenti quindi sia ad ambienti più moderni che ad ambienti più classici. Ovviamente ci sono tantissime tipologie differenti di lampada e tu dovrai trovare quella che più ti piace e che si adatta maggiormente al tuo arredamento. dovrai perciò seguire sempre uno stile unico, se l’arredamento è moderno anche la lampada dovrà esserlo. E quindi nel caso di un arredamento antico saranno perfette le lampade con in ferro battuto. Mentre per quanto riguarda lo stile vintage possono essere più adatte le lampade con cristalli o pietre o pendenti, che ricordano molto le frange molto in voga negli anni passati.

Ora che sai come poter arredare la tua casa scegliendo le lampade non ti resta altro da fare che scegliere la tua lampada e personalizzarla magari con una foto oppure una frase, in questo modo renderai ancora più unico il tuo arredamento.

Luci, quali scegliere per arredare casa con stile

Luci, quali scegliere per arredare casa con stile

Non sembrerà possibile a primo impatto, ma le luci possono cambiare moltissimo lo stile di una casa. Basta pensare a tutta la luce naturale che può rendere fantastica anche una casa non particolarmente ristrutturata.

Anche le luci hanno iniziato a far parte degli elementi d’arredo per una casa, e attualmente si sta assistendo ad un cambiamento totale anche di questo particolare settore. I designer si stanno divertendo molto a giocare con l’illuminazione, creando anche delle luci di forme e colori particolari in grado di rendere magica qualsiasi atmosfera.

Hai intenzione di cambiare l’arredamento di casa e vuoi imparare come divertirti con le luci per arredare la casa con stile? Nessun problema, noi siamo qui per aiutarti! Cercheremo di darti dei consigli utili per comprendere questa nuova frontiera del design per aiutarti a renderla possibile anche nella tua casa. Ognuno può essere bravo a cambiare il proprio arredamento, basta solo fantasia e tanta voglia di fare.

Come trovare la luce giusta per poter arredare ogni casa?

Ecco alcune indicazioni per poter trovare la luce perfetta per ogni ambiente, piccolo o grande, esterno o interno che sia. Ce n’è davvero per tutti!

L’illuminazione deve essere considerata in base alla grandezza dell’ambiente.
Per ambienti non molto grandi come bagno o cucina poco abitabile si consigliamo dei faretti, semplici e eleganti.

Per ambienti più grandi puoi optare per diverse luci di design che permettono di ottenere uno stile unico. Attualmente sono in voga le illuminazioni a più livelli, dunque attraverso luci a varie altezze.

Per poter scegliere l’illuminazione perfetta opta per associare i colori o i toni della luce allo stile della tua casa.

Per quanto riguarda l’esterno invece scegli dei faretti a muro per non sbagliare!

Come mantenere l’occhio attento ai costi nonostante ci siano molte luci da arredamento in casa?

Non dimentichiamo mai l’aspetto dei costi: anch’esso è molto importante nella gestione domestica, e arredare con le luci significa dover sostenere anche un forte impegno dal punto di vista economico. Com’è possibile spendere meno in questa situazione?

Arredare con le luci significa doverle tenere quasi sempre accese, e questo comporta un forte spreco dal punto di vista energetico e di costi.

Infatti nonostante le luci ormai siano tutte a LED, e dunque i consumi siano già abbattuti da questa nuova tecnologia, i costi potrebbero risultare ancora elevati.

Per questo motivo è necessario sottoscrivere un contratto che permette di avere l’energia elettrica al miglior prezzo, e questo è attuabile unicamente mediante dei portali in grado di confrontare tutte le varie offerte in base alle proprie personali necessità. Ad esempio, a questa pagina di CheTariffa, puoi vedere come sia possibile rispondere a tutta una serie di domande iniziali conoscitive, indispensabili per attivare tutti i filtri del caso.

Il confronto è naturalmente gratuito, per cui godrai della velocità senza pagare assolutamente niente!

Sistemi in alluminio per ringhiere: quali usare e perché

Sistemi in alluminio per ringhiere: quali usare e perché

I sistemi in alluminio per ringhiere vengono utilizzati ormai in moltissime abitazioni. Questi sistemi vengono impiegati per rendere più sicuri balconi e terrazzi. Diverse aziende producono principalmente ringhiere in metallo. I sistemi servono per rifinire e aggiungere un elemento alla struttura.

Si possono definire come profilati e accessori per la creazione di ringhiere, parapetti, balaustre e recinzioni. Questi inserti assicurano un'ottima resistenza ed elevate prestazioni.

Ogni tipo di struttura viene fabbricato con delle misure standard utilizzate per la realizzazione dei balconi. Alcune aziende producono anche inserti su misura e con forme ben specifiche. In alcuni casi i fenomeni atmosferici possono rovinare gli elementi esterni. Per questo vengono progettati con diverse resistenze. La più comune è quella per l'acqua, può creare ruggine e intaccare pericolosamente la vernice.

Per ovviare a questi problemi i sistemi in alluminio vengono realizzati con delle vernici e materiali molto resistenti all'acqua. Un’altra serie di problemi è legata al vento. In alcune zone d'Italia le folate possono raggiungere velocità molto elevate.

Questo possono scardinare gli inserti, per cui vengono progettati in modo che siano molto resistenti a questo fenomeno. Inoltre, la sua combinazione con l'acqua accelerano il processo di distaccamento della vernice. Quindi si dovrà utilizzare una vernice molto più resistente se nei luoghi di utilizzano si verificano spesso raffiche ventose. Dal punto di vista estetico questi inserti possono avere diverse forme.

Sono presenti diversi tipi dalle forme rotonde o ovali ma anche squadrate. Oltre alla forma i clienti potranno scegliere tra una svariata gamma di colori e sfumature.

Alcune aziende specializzate nel settore possono, tramite un gruppo di designer, realizzate dei progetti nati dal disegno del cliente. Questo tipo di produzione comporta un elevato prezzo ma allo stesso tempo produce un prodotto unico, inimitabile e su misura per il cliente.

E non è nemmeno scontato trovare questi sistemi in aziende che li producono perchè i costi possono essere elevati e molte aziende preferiscono affidarsi a prodotti più piccoli e meno costosi. Quindi fate attenzione anche a scegliere il fornitore più adatto, che abbia materiale altamente qualificato, un prezzo che sia allineato a quanto richiesto dal mercato e un'assistenza in caso di problematiche varie; questi accorgimenti fanno la differenza. Scegliete con cura il vostro fornitore e vagliate ogni singola opportunità prima di acquistare; chiedete i cataloghi, guardate le recensioni e valutate anche la storicità del fornitore: risparmierete tante rotture in futuro!

Gli uffici operativi e gli openspace

Gli uffici operativi e gli openspace

Arredare o ristrutturare un ufficio non è mai cosa facile, che si tratta di piccoli spazi, di open space, poco cambia. Per lavorare bene occorre avere intorno un ambiente accogliente, non soffocante, provvisto di quanto necessario per poter operare nel modo più efficiente possibile. Anche avere un ufficio open space, con spazi comuni da gestire, comporta doverlo arredare in modo da separare bene gli spazi tra un desk e l'altro, senza togliere spazio o luce a chi lavora con noi. Questi uffici riducono le barriere tra i dipendenti preferendo uno spazio comune per agevolare la collaborazione. Qualche idea di arredamento la possiamo prendere dal marchio Manerba che se ne occupa dal 1969 e che ha saputo, nel tempo, stare al passo con i cambiamenti degli uffici adeguandosi alle necessità dei propri clienti. Rendere un ufficio simile a casa per lavorare in cui clima piacevole è sempre una buona scelte che con il loro aiuto non poi è così difficile mettere in atto.

Piccole idee per grandi spazi

Le scelte piccole scelte sono quelle che danno il risultato finale, dalle scrivanie alla zona archivio, tutto deve essere ben coordinato anche nei colori oltre che nell'aspetto per non rischiare di creare un'ambiente visivamente sgradevole e quindi fonte di distrazione.

La scelta delle scrivanie.

Per gli uffici operativi è possibile scegliere scrivanie singole posizionate in modo da mantenere un adeguato spazio tra queste così da permettere di lavorare in serenità ma nel contempo di potersi confrontare, in caso di dubbi o necessità, con gli altri colleghi. Altrimenti è possibile scegliere le pluripostazioni, scrivanie di maggiore ampiezza che prevedono la compresenza di 2, 4 o più colleghi seduti nella stessa zona, magari con un piccolo divisorio post posto che aiuta la concentrazione evitando eccessive distrazioni.

Ogni postazione sarà provvista di pc, adeguata illuminazione, zona archivio, permettendo a tutti di lavorare autonomamente, senza tante interferenze, anche se si ha a poco più di un metro, un collega che compie il proprio lavoro.

Zone di archiviazione

Per quanto riguarda le zone di archiviazione, che siano schedari o librerie, possono essere facilmente posizionate nelle restanti pareti, quelle senza finestre, così da sfruttare al meglio ogni spazio disponibile senza renderlo per questo opprimente.

Questo è uno dei motivi per cui sono consigliabili colori chiari, luminosi, che danno idea di uno spazio più ampio. Avere uno spazio pieno di grandi finestre ci sarà sicuramente di grande aiuto, una luce naturale e delle pareti bianche daranno l'impressione di uno spazio ancora più grande e arioso.

Aspetti negativi di questa soluzione

Trovare qualche aspetto negativo a questa scelta di arredi non è difficile purtroppo ma sono piccoli punti facilmente by-passabili.

Di quali svantaggi parliamo?

  • La mancanza di privacy è sicuramente uno degli svantaggi di questa soluzione organizzativa, la mancanza di spazi privati, fondamentali in un ufficio, potrebbe diventare, a lungo andare, un problema, soprattutto per chi è meno propenso al lavoro di gruppo o per chi ha bisogno di una maggiore concentrazione per lavorare nel migliore dei modi e prediligerebbe un ambiente un pò più riparato;

  • Di conseguenza anche l'aumento delle distrazioni diventerà un punto a sfavore degli open space. I colleghi che parlano, via vai generale potrebbero produrre un calo della produttività.

  • L'aumento dei rischi infettivi è un altro elemento da sottovalutare, un'influenza fa presto a diffondersi in un ambiente più aperto dove tutti stanno a contatto con tutti. La mancanza di barriere architettoniche da il via libero alla diffusione di virus e batteri, che comportano una conseguente aumento di assenze per malattia.

Soluzione al problema?

Questi uffici sono un buon campo di prova per chi non ama il lavoro di gruppo, non sarà così difficile adeguarsi al lavoro con altre persone intorno e proprio per questo rendere l'ambiente accogliente diventa una vera e propria necessità non opzionale.

Doccia, quale tipo scegliere per il proprio bagno

Doccia, quale tipo scegliere per il proprio bagno

In passato si tendeva ad installare in un bagno una bella vasca capiente in cui potersi rilassare dopo una giornata faticosa, negli ultimi anni invece, sia per motivi di spazio che di comodità, quando si effettuano dei lavori di rifacimento bagno a Roma o in altre località, vengono sempre più utilizzate varie tipologie di docce. Un tipo di intervento che richiede l’esperienza di aziende di professionisti, come può essere Edil Domus Impianti per quanto riguarda la Capitale.

Così come con altri elementi del bagno, anche la scelta del tipo di doccia da far installare può dipendere da vari fattori: l’ampiezza dell’ambiente in cui si effettuano i lavori, denaro disponibile, esigenze o gusti personali. Fortunatamente, oggi vi è l’opportunità di avere un’ampia scelta di modelli di docce che possono soddisfare ogni genere di esigenza. Ma quali sono i tipi di doccia tra cui scegliere? Cerchiamo di approfondire proprio questo argomento.

Docce a filo pavimento e Walk-In

Il genere di doccia a filo pavimento tende ad essere una soluzione molto pratica e funzionale (ad esempio se in casa vi sono delle persone anziane) e adatta ad ogni tipo di ambiente, ma soprattutto a quello con uno stile moderno e minimalista. Tale soluzione tuttavia richiede un foro di scarico ampio, in modo da consentire un deflusso veloce dell’acqua ed evitare così di allagare l’intero bagno.

Una doccia walk-in è quella in cui, invece, vi sono aperture su uno o più lati ed il resto è chiuso da lastre di vetro. Ottime dal punto di vista estetico e per massimizzare eventuali spazi ridotti, tuttavia possono avere un piccolo inconveniente: quello degli schizzi che possono andare un po' ovunque nella sala e bagnare ogni cosa.

Docce in muratura e stile Spa

Adatte soprattutto per ambienti spartani e rustici in cui magari si armonizzano con lo stile della sala, le docce in muratura tendono ad essere una soluzione scelta da coloro che vogliono creare un’atmosfera semplice ma accogliente, apparentemente minimalista ma in realtà sobriamente elegante. Fondamentale è che lo stile di questo genere di doccia si combini bene con l’arredamento presente e le pareti del bagno.

Avendo un po' di denaro a disposizione, molte persone tendono a far installare una doccia formato Spa. Questa si caratterizza per il fatto che non presenta soltanto il classico piatto, il rubinetto e il box, ma un intero sistema elettronico che permette di regolare il flusso d’acqua in modo da ottenere varie tipologie di getti in diverse zone del corpo, quindi una sorta di idromassaggio. Inoltre, è possibile combinare docce con cromoterapia oppure addirittura con sauna. Soluzioni ideali per il massimo del relax e del benessere fisico.

Esistono anche delle docce ad angolo, che sono funzionali e particolarmente adatte a quegli ambienti limitati o ristretti ed offrono assoluta sicurezza. Spesso rappresentano il modello ideale quando in casa vi sono dei bambini.          

Cersaie 2019: dai pavimenti in cotto all’arredo bagno. L’appuntamento obbligatorio per il design delle superfici.

Cersaie 2019: dai pavimenti in cotto all’arredo bagno. L’appuntamento obbligatorio per il design delle superfici.

Ogni appassionato ha il suo appuntamento fisso, di un certo livello, irrinunciabile: la Mille Miglia per gli appassionati d’auto d’epoca, la Biennale di Venezia per gli amanti dell’arte, il CERSAIE per i produttori, professionisti e esperti di superfici, ceramiche e arredo bagno.

Il CERSAIE è il salone internazionale annuale di esposizione dei migliori produttori di ceramiche, superfici in altri materiali e arredo bagno più importante a livello mondiale, grazie alle oltre centomila visite registrate ad ogni edizione, di cui il 50% di provenienza estera.

Nell’edizione 2019, che si terrà come di consuetudine a Bologna, dal 23 al 27 settembre, saranno, tra le altre produzioni, esposti i migliori e più innovativi pavimenti in cotto per arredare le stanze da bagno. I progettisti, gli interior design, i rappresentanti, ma anche semplicemente chi sta – o sta per – mettere su casa o affrontare una ristrutturazione hanno l’imperdibile opportunità di valutare da chi acquistare pavimenti in cotto fatto a mano di altissima qualità. Oltre a poter scegliere tutti gli altri elementi, difatti il salone è composto da 18 padiglioni, suddivisi in 12 macro aree: Pavimenti e rivestimenti in ceramica, pavimenti e rivestimenti in materiali non ceramici, arredamenti per il bagno, apparecchiature igienico-sanitarie, arredo-ceramica e caminetti, materie prime e attrezzature per prodotti ceramici, attrezzature e materiali per la posa, arredi per sale mostra, attrezzature per pavimenti sopraelevati e tegole ceramicate, spedizionieri, editoria e servizi alle imprese.

Considerando che un’intera area è dedicata alle piastrelle in ceramica, è facile intuire quale sia la vastità dell’offerta e anche la qualità. I maggiori produttori di cotto italiano, specialmente le eccellenze del fatto a mano, espongono le loro piastrelle qui, presentando le ultime novità in fatto di colorazioni, tecniche di produzione e caratteristiche specifiche. Come l’antica fornace, di Castel Viscardo (TR), Enrico Palmucci (https://www.enricopalmucci.it/), presente nel catalogo espositori 2019 insieme agli altri 33 produttori italiani. Quella del CERSAIE è un’occasione formidabile per presentare, far toccare con mano e discutere con gli interessati ad acquistare pavimenti in cotto fatto a mano. I visitatori hanno la possibilità di ammirare questi pezzi unici di piastrelle di ogni colore e formato, unici proprio perché non realizzati in serie, industrialmente. Al contempo, tanto perfette da sembrarlo.

Scegliere di acquistare pavimenti in cotto fatto a mano significa portare nella propria casa – o nel luogo che si va ad arredare – una tradizione ultracentenaria, che si tramanda di generazione in generazione fin dal Medioevo. Paradossalmente la produzione è rimasta tale e quale nei secoli, anche se l’evoluzione tecnologica ha apportato il suo contributo in termini di colorazioni, trattamenti, pose, tagli. Un produttore di cotto fatto a mano che si rispetti inizia il suo lavoro scegliendo accuratamente le materie prime, nelle cave locali – è una manifattura strettamente legata al territorio – le migliori argille disponibili a cui andrà aggiunta dell’acqua per impastare ed ottenere l’amalgama. Le piastrelle verranno poi definite con gli stampi, disponibili in ogni foggia e dimensione, lasciate essiccare naturalmente – come nel Medioevo – e poi cotte in fornace a temperatura elevatissima, intorno a i 1000°C. Questo fornirà la giusta e fondamentale temperatura alla piastrella, rendendola resistente agli urti, agli sbalzi di temperatura, all’usura. Per questo si usa tuttora – e sempre più, ultimamente – posare e acquistare pavimenti in cotto fatto a mano, proprio per avere un risultato garantito, di una bellezza imperitura che con l’incedere del tempo non può che migliorare, raccontando la storia di chi abita quella casa. Un pavimento in cotto fatto a mano posato nei bagni della casa donerà immediatamente un senso di calore, mettendo a proprio agio sia chi la abita che gli ospiti. Inoltre, sarà perfetto per essere pulito e igienizzato, nonché resistente agli sbalzi di temperatura e all’umidità tipiche di questa stanza della casa.

Sicurezza in casa, i consigli per non sbagliare

Sicurezza in casa, i consigli per non sbagliare

La sicurezza in casa è uno aspetto molto importante per noi e per la nostra famiglia. L’idea che dei ladri possano entrare nella nostra intimità per rubare oggetti di valore o anche soltanto ricordi è fonte di ansia per ciascuno di noi. Come possiamo, allora, tutelarci il più possibile nei confronti di eventuali furti e aggressioni in casa nostra? Sicuramente non esiste una formula perfetta per non subire questo tipo di spiacevoli sorprese, ma ci sono dei consigli che possiamo seguire per aumentare la sicurezza in casa.

Sicurezza in casa, fingere di esserci sempre

Il primo fondamentale consiglio consiste nel fingere che la casa sia abitata anche quando non ci siamo. Uno degli indizi più emblematici quando si vuol capire se c’è qualcuno in casa o se i proprietari sono fuori da un po’ è dare un’occhiata alla cassetta della posta. Far accumulare lettere, ma anche depliant pubblicitari è un modo per dire a tutti che siamo in vacanza o comunque che siamo fuori da un po’. Quindi, se dobbiamo partire per qualche giorno,chiediamo sempre a un nostro vicino di togliere la posta dalla cassetta. Inoltre, lasciamo una luce accesa, così da far sembrare che ci siamo. Possiamo eventualmente anche lasciare accesa la tv o la radio con il volume un po’ alto.

L’accesso in casa deve essere sicuro

Un altro suggerimento prezioso è aumentare il livello della sicurezza della nostra abitazione dal punto di vista logistico. Questo significa rendere difficile l’accesso in casa tramite porte, cancelli e finestre. Ecco allora che un alto muro, una recinzione e un portone blindato di ultima generazione saranno sicuramente delle maniere efficaci per far desistere eventuali malintenzionati. Non trascuriamo nemmeno le finestre, degli infissi e dei serramenti in pvc a Roma, fatti ad arte – magari da Aep Infissi – sono altrettanto importanti per stare tranquilli.

L’importanza della luce e della tecnologia

Infine, parliamo dell’illuminazione e dell’aiuto che la tecnologia può darci quando parliamo di sicurezza in casa. Ogni ingresso va illuminato a giorno, mai lasciare angoli bui. Se non vogliamo o possiamo installare delle luci permanenti, un’ottima soluzione è costituita dalle luci con sensore di movimento, perfette nel caso in cui qualcuno passeggi attorno all’ingresso o a una finestra. Anche la tecnologia è fondamentale, vale a dire un sistema di allarme di ultima generazione, che avverta anche telefonicamente le forze dell’ordine di quello che sta succedendo in casa. 

Amphicar, l’auto anfibia che si guida anche sull’acqua

Amphicar, l’auto anfibia che si guida anche sull’acqua

Amphicar, l’auto anfibia che si guida anche sull’acqua

Quando tra il 1960 e il 1965 l’ingegnere tedesco Hans Trippel lanciò l’Amphicar, un veicolo anfibio per trasporto persone cabriolet, fece grande scalpore. Un automobile in grado di andare sull’acqua era il sogno di tanti. Oggi l’originale veicolo che si guida sull’acqua viene riproposto in Italia dal giovane Andrea Rotta che, con il progetto Larioland, mira ad attirare nuovi turisti sul Lago di Como e nella zona del Lario. Larioland è la prima attività in Europa che noleggia veicoli anfibi. Immginate di fittare una cabrilet per girare attorno al Lago di Como e con la stessa poter guidare anche sull’acqua: questa è Amphicar.

L’idea di un’Amphicar a noleggio sul Lago di Como si ispira ai Duck Tour di Boston, che permettono di fare il giro della città e sul fiume a bordo di bus turistici anfibi. Il progetto Larioland conciste nel noleggare un’Amphicar vintage sul Lago di Como per permette ai turisti di conoscere meglio la regione del Lario e contemporanemanete le acqua del Lago di Como. L’idea risulta davvero brillante in vista dell’arrivo della stagione estiva. Con il caldo in arrivo poter affittare un automobile e contemporaneamente usarla anche come barca sulle acque del lago può essere una soluzione intelligente per una gita fuori porta. Il varo del progetto avverrà il 18 maggio 2019, in collaborazione con diversi comuni della zona che hanno permesso l’introduzione di diverse passerelle lungo il Lago di Como per accedere nell’acqua.

L’Amphicar non è un’invenzione recente. L’originale auto anfibia fu svelata per la prima volta in un salone automobilistico in Germania nel 1959 e presentata al Nord America alla fiera di New York due anni dopo. Hans Trippel, un ingegnere tedesco che faceva automezzi idraulici dal 1932, costruì il primo esemplare di Amphicar 770 tra il 1960 e il 1965. L’auto è alimentata da un motore a 4 cilindri e 43 cavalli montato posteriormente che guida le ruote posteriori a terra e la propulsione di due elichele eliche gemelle sull’acqua. Le ruote anteriori guidano su strada, acqua o neve. Il fondo completamente piatto e ruote posteriori strette offrono una trazione e un’abilità straordinari. Le portiere sono progettate per l’immersione con un sistema a guarnizione doppia. Nel vano motore c’è anche una pompa di sentina, per asportare l’eventuale acqua entrante. Di Amphicar 770 esistono solo 3.800 esemplari in tutto il mondo. Presto ognuno potrà provarne uno sul Lago di Como.

Fonte: Amphicar, l’auto anfibia che si guida anche sull’acqua

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