Month: Settembre 2021

Zanzariere plissettate: perché e come sceglierle

Zanzariere plissettate: perché e come sceglierle

L'acquisto delle protezioni per la casa contro zanzare e insetti è fondamentale per evitare l'ingresso dei fastidiosi organismi. Le zanzariere plissettate rappresentano la soluzione ideale per qualsiasi immobile per efficacia e semplicità nell'utilizzo. Questi modelli innovativi sono ottimi perché non richiedono sforzi per la pulizia e la manutenzione e hanno uno stile moderno molto piacevole alla vista. Sono tanti i vantaggi per scegliere una zanzariera plissettata, ma è bene approfondire la conoscenza delle peculiarità per comprendere la bontà del prodotto.

Le caratteristiche delle zanzariere plissettate

Ci sono vari fattori da considerare prima di acquistare la protezione contro gli insetti, specialmente per scegliere tra i tanti modelli presenti sul mercato. Le versioni tradizionali e le zanzariere a fisarmonica (o plissettate, come queste https://www.shark-net.com/) si contendono i consumatori, ma è bene sapere che le caratteristiche delle seconde, più moderne, aiutano a comprendere bene quali sono le più adatte alla propria abitazione. Ciò che più conta è il meccanismo di apertura e chiusura.

Il sistema a molla tradizionale viene superato dalla zanzariera plissè che consente l'apertura e la chiusura senza rischi, fermando la rete esattamente dove si preferisce. La rete a impacchettamento, quando la struttura è chiusa, porta la rete stessa a tendersi quasi completamente, mentre l'apertura a fisarmonica è l'ideale per scegliere dove lasciare la rete nel punto desiderato. Ecco perché si chiama ''plissettata''. Questa innovazione rende il modello di zanzariera plissettata facilmente adattabile a qualsiasi dimensione di porta, finestra e porta-finestra. La versatilità e lo stile moderno aiutano anche l'inserimento in vari ambienti a livello estetico.

I vantaggi delle zanzariere a fisarmonica

Il funzionamento è una caratteristica essenziale per scegliere le migliori zanzariere plissettate, ma non è l'unico vantaggio apportato da questo tipo di struttura. Il meccanismo a molla costituisce un pericolo perché è improvviso e non si arresta, quindi se quando si aziona la persona è ancora chinata sull'impianto può prendere un colpo sul viso. Un aspetto critico soprattutto se in casa ci sono bambini.

La zanzariera plissè ha uno scorrimento fluido e sicuro, quindi è facile da azionare, priva di pericoli e si personalizzano apertura e chiusura, anche se si desidera aprire solo parzialmente. La si fissa in ogni punto secondo le proprie preferenze. Le migliori zanzariere plissettate sono comode e silenziose. Altri benefici si hanno con la posa, semplice nell'installazione e anche nell'eventuale correzione di errori di posizionamento. Si tratta di aspetti essenziali perché portano a velocizzare i tempi e limitare la spesa relativa all'installazione stessa. Le zanzariere plissettate offrono vantaggi anche una volta posate per chi le deve gestire.

Pulizia e manutenzione della zanzariera plissè

Spesso chi acquista una nuova zanzariera si concentra sul prezzo e sulle caratteristiche tecniche, tralasciando elementi importanti che diventano fondamentali successivamente all'installazione. La zanzariera plissettata è facile da pulire perché, a differenza dei modelli tradizionali, non ha parti nascoste come il vano di avvolgimento dove solitamente si annidano sporco e insetti morti, sono sufficienti un aspirapolvere e un panno umido.

Si raggiungono in un attimo tutti i punti facendo risparmiare tempo e fatica. Le zanzariere a fisarmonica non richiedono sforzi per la rimozione dei residui e neppure per la manutenzione. Non sono necessari particolari interventi. Infatti, mentre le versioni con meccanismo a molla hanno molti elementi che si usurano e si possono rompere, i modelli innovativi plissettati non hanno parti che si possono arrugginire o perdere il colore. Non c'è nulla che si possa rovinare con l'uso o con il passare del tempo.

Tra l'altro le migliori zanzariere plissettate sono perfette per passaggi frequenti con continue aperture e chiusure. Ci sono versioni verticali e orizzontali adattabili facilmente a qualsiasi ambiente di destinazione per rispondere egregiamente alle esigenze dell'acquirente e di chi vive gli immobili. Sono questi i criteri che aiutano a scegliere i prodotti migliori presenti sul mercato e a raggiungere la soddisfazione con il loro utilizzo con il passare del tempo.

Le alternative al parquet

Le alternative al parquet

Quando arriva il momento di rifare il pavimento, il tradizionale parquet è solo una delle tante soluzioni che si possono prendere in considerazione: ecco quali sono le alternative più interessanti.

Ce ne parlano gli esperti di Friuli Ristrutturazioni, uno dei punti di riferimento per chi deve ristrutturazione un appartamento a Udine.

È sempre più diffuso il parquet come pavimentazione utilizzata nelle case degli italiani, anche per la varietà di opzioni tra cui è possibile scegliere, dal prefinito a due o tre strati al massello. Inoltre, l’applicazione di colori a olio o a vernice consente di soddisfare qualsiasi tipo di esigenza dal punto di vista estetico. Tuttavia, questo è un pavimento che ha anche dei difetti: per esempio nel tempo cambia colore a causa dell’ossidazione che si innesca a causa dell’esposizione all’aria e alla luce; inoltre soffre gli sbalzi di umidità, come quelli che si verificano in estate e in inverno, ma più in generale in corrispondenza di ogni cambio di stagione, soprattutto nelle case più moderne. Ecco, quindi, che può essere utile prendere in esame anche delle soluzioni alternative, da valutare non solo in base ai gusti personali, ma anche in funzione del budget che si può stanziare.

Il pavimento in gres porcellanato a effetto legno

Una prima opzione è rappresentata dal gres porcellanato a effetto legno, le cui piastrelle vengono realizzate con un processo di sinterizzazione di varie materie prime macinate e in seguito atomizzate. Il gres porcellanato è un materiale conveniente dal punto di vista economico, ma anche pratico e resistente allo sporco: proprio per questo motivo può essere pulito con semplicità. In più, resiste senza problemi agli agenti atmosferici. Le piastrelle a effetto legno, grazie anche alle soluzioni di posa più recenti, praticamente non presentano differenze rispetto a un pavimento in legno vero e proprio.

Il pavimento in pvc

Facile da installare, il pavimento in pvc costa poco e viene definito anche pavimento vinilico, proprio perché il pvc non è altro che vinile. Si può scegliere il sistema a clic per la posa, così da non essere costretti a usare la colla. Il pavimento in pvc è raccomandato nelle case in cui c’è un sistema di riscaldamento a pavimento.

Il pavimento in laminato

In molti casi il pavimento in laminato è inserito nel novero dei parquet, ma non è proprio così: per essere più precisi, un parquet è tale unicamente nel caso in cui lo strato superiore sia in legno. Il laminato, viceversa, è un supporto in legno a cui si applicano delle venature e delle stampe che lo rendono più simile al legno dal punto di vista estetico. Il costo è tutto sommato ridotto, e per la posa non c’è bisogno della colla (anche per questo si spende poco, senza sottovalutare i benefici di carattere ecologico). Il pavimento in laminato è caldo al tatto e presenta in superficie carta stampata e overlay. È di qualità molto elevata e in grado di integrarsi in qualunque contesto, a prescindere dallo stile dell’arredamento. Maggiore è lo spessore del pavimento e più elevato è il livello di assorbenza. Da ricordare, infine, la semplicità di pulizia e di manutenzione.

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