Sicurezza in casa, i consigli per non sbagliare

Sicurezza in casa, i consigli per non sbagliare

La sicurezza in casa è uno aspetto molto importante per noi e per la nostra famiglia. L’idea che dei ladri possano entrare nella nostra intimità per rubare oggetti di valore o anche soltanto ricordi è fonte di ansia per ciascuno di noi. Come possiamo, allora, tutelarci il più possibile nei confronti di eventuali furti e aggressioni in casa nostra? Sicuramente non esiste una formula perfetta per non subire questo tipo di spiacevoli sorprese, ma ci sono dei consigli che possiamo seguire per aumentare la sicurezza in casa.

Sicurezza in casa, fingere di esserci sempre

Il primo fondamentale consiglio consiste nel fingere che la casa sia abitata anche quando non ci siamo. Uno degli indizi più emblematici quando si vuol capire se c’è qualcuno in casa o se i proprietari sono fuori da un po’ è dare un’occhiata alla cassetta della posta. Far accumulare lettere, ma anche depliant pubblicitari è un modo per dire a tutti che siamo in vacanza o comunque che siamo fuori da un po’. Quindi, se dobbiamo partire per qualche giorno,chiediamo sempre a un nostro vicino di togliere la posta dalla cassetta. Inoltre, lasciamo una luce accesa, così da far sembrare che ci siamo. Possiamo eventualmente anche lasciare accesa la tv o la radio con il volume un po’ alto.

L’accesso in casa deve essere sicuro

Un altro suggerimento prezioso è aumentare il livello della sicurezza della nostra abitazione dal punto di vista logistico. Questo significa rendere difficile l’accesso in casa tramite porte, cancelli e finestre. Ecco allora che un alto muro, una recinzione e un portone blindato di ultima generazione saranno sicuramente delle maniere efficaci per far desistere eventuali malintenzionati. Non trascuriamo nemmeno le finestre, degli infissi e dei serramenti in pvc a Roma, fatti ad arte – magari da Aep Infissi – sono altrettanto importanti per stare tranquilli.

L’importanza della luce e della tecnologia

Infine, parliamo dell’illuminazione e dell’aiuto che la tecnologia può darci quando parliamo di sicurezza in casa. Ogni ingresso va illuminato a giorno, mai lasciare angoli bui. Se non vogliamo o possiamo installare delle luci permanenti, un’ottima soluzione è costituita dalle luci con sensore di movimento, perfette nel caso in cui qualcuno passeggi attorno all’ingresso o a una finestra. Anche la tecnologia è fondamentale, vale a dire un sistema di allarme di ultima generazione, che avverta anche telefonicamente le forze dell’ordine di quello che sta succedendo in casa. 

Amphicar, l’auto anfibia che si guida anche sull’acqua

Amphicar, l’auto anfibia che si guida anche sull’acqua

Amphicar, l’auto anfibia che si guida anche sull’acqua

Quando tra il 1960 e il 1965 l’ingegnere tedesco Hans Trippel lanciò l’Amphicar, un veicolo anfibio per trasporto persone cabriolet, fece grande scalpore. Un automobile in grado di andare sull’acqua era il sogno di tanti. Oggi l’originale veicolo che si guida sull’acqua viene riproposto in Italia dal giovane Andrea Rotta che, con il progetto Larioland, mira ad attirare nuovi turisti sul Lago di Como e nella zona del Lario. Larioland è la prima attività in Europa che noleggia veicoli anfibi. Immginate di fittare una cabrilet per girare attorno al Lago di Como e con la stessa poter guidare anche sull’acqua: questa è Amphicar.

L’idea di un’Amphicar a noleggio sul Lago di Como si ispira ai Duck Tour di Boston, che permettono di fare il giro della città e sul fiume a bordo di bus turistici anfibi. Il progetto Larioland conciste nel noleggare un’Amphicar vintage sul Lago di Como per permette ai turisti di conoscere meglio la regione del Lario e contemporanemanete le acqua del Lago di Como. L’idea risulta davvero brillante in vista dell’arrivo della stagione estiva. Con il caldo in arrivo poter affittare un automobile e contemporaneamente usarla anche come barca sulle acque del lago può essere una soluzione intelligente per una gita fuori porta. Il varo del progetto avverrà il 18 maggio 2019, in collaborazione con diversi comuni della zona che hanno permesso l’introduzione di diverse passerelle lungo il Lago di Como per accedere nell’acqua.

L’Amphicar non è un’invenzione recente. L’originale auto anfibia fu svelata per la prima volta in un salone automobilistico in Germania nel 1959 e presentata al Nord America alla fiera di New York due anni dopo. Hans Trippel, un ingegnere tedesco che faceva automezzi idraulici dal 1932, costruì il primo esemplare di Amphicar 770 tra il 1960 e il 1965. L’auto è alimentata da un motore a 4 cilindri e 43 cavalli montato posteriormente che guida le ruote posteriori a terra e la propulsione di due elichele eliche gemelle sull’acqua. Le ruote anteriori guidano su strada, acqua o neve. Il fondo completamente piatto e ruote posteriori strette offrono una trazione e un’abilità straordinari. Le portiere sono progettate per l’immersione con un sistema a guarnizione doppia. Nel vano motore c’è anche una pompa di sentina, per asportare l’eventuale acqua entrante. Di Amphicar 770 esistono solo 3.800 esemplari in tutto il mondo. Presto ognuno potrà provarne uno sul Lago di Como.

Fonte: Amphicar, l’auto anfibia che si guida anche sull’acqua

Come scegliere le porte scorrevoli

Come scegliere le porte scorrevoli

Con quali materiali sono realizzate le porte scorrevoli? Le proposte a disposizione sul mercato assicurano, da questo punto di vista, una libertà di scelta molto ampia. Come accade nel caso degli altri infissi, anche per questa tipologia di porte sono sostanzialmente tre le alternative tra cui decidere: il legno, il pvc e il vetro. Quest’ultimo assicura un’eleganza che non ha eguali e una resa estetica molto raffinata, all’insegna del decoro. Il vetro resistente è disponibile in varie tipologie, che si differenziano anche in base ai colori e alle finiture. Chi lo desidera può richiedere che sulla superficie vengano realizzate delle incisioni, con l’applicazione di vetro fuso per disegni colorati o decorazioni di altro genere.

Nel momento in cui si punta su una porta scorrevole in vetro, si ha la certezza di beneficiare di una maggiore quantità di luce in ingresso nei vari ambienti della casa, ma al tempo stesso si può approfittare della bellezza dei riflessi, dei giochi di luce e delle trasparenze che derivano da un simile materiale. Ciò dimostra come le porte scorrevoli non siano solo complementi di arredo pratici, ma veri e propri elementi di design, che contribuiscono a separare gli ambienti e al tempo stesso a metterli in comunicazione gli uni con gli altri.

Il pvc, d’altro canto, è consigliato a chi preferisce una soluzione funzionale e che non richieda un esborso economico troppo elevato. Vi si può ricorrere, per esempio, per un bagno o per una cabina armadio. La versatilità è uno dei pregi principali di questo materiale, che è disponibile in una grande varietà di colorazioni e quindi non ha problemi nell’adattarsi allo stile dell’appartamento, qualunque esso sia. Si va sul classico, infine, se ci si orienta verso una porta scorrevole in legno: una soluzione piuttosto comune, ma non per questo banale o scontata. La verniciatura a lacca consente di realizzare lo stile che si desidera.

Tra i tanti motivi che rendono consigliabile l’installazione di una porta scorrevole, uno dei più importanti è la facilità della procedura, che dipende dalla semplicità della struttura di questo infisso. Occorre, infatti, solo un telaio che permetta alla porta di muoversi. Nel giro di una sola giornata l’intervento può essere portato a termine, a meno che non si scelga uno scorrimento a scomparsa, che presuppone una lavorazione più elaborata. In questo caso, è bene verificare che non ci siano cavi elettrici o tubi nel muro che si è scelto. L’importante è far riferimento a un professionista del settore che garantisca prodotti di qualità e un'installazione perfetta.

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Le migliori altalene da giardino del 2019: guida all’acquisto e confronto

Le migliori altalene da giardino del 2019: guida all’acquisto e confronto

Le migliori altalene da giardino del 2019: guida all’acquisto e confronto

Pensate ad una domenica pomeriggio in giardino a chiacchierare con parenti e amici. Dove vi piacerebbe essere seduti, per rilassarvi completamente? Quasi sicuramente, la risposta è che vorreste essere su un’altalena da giardino, un dondolo che culli le vostre chiacchiere e faccia assopire i vostri pensieri.

Si tratta di un’immagine molto poetica, senza dubbio. E, soprattutto, può essere una bellissima realtà. Per far sì che ciò accada, però, dovete fare un piccolo sforzo: quello di scegliere l’altalena da giardino più giusta in base alle vostre esigenze. Come fate a sapere qual è la migliore altalena da giardino per voi? Diverse sono le caratteristiche a cui dovete prestare attenzione e numerosi sono i modelli che trovate in vendita – se spulciate nella sezione di Amazon “altalene da giardino” ne troverete tantissime versioni.

Scegliere il giusto modello di quello che può essere definito un gioco da giardino non è semplicissimo, ma nemmeno così tanto complesso come sembra.

Vediamo insieme quali sono i modelli più venduti, recensiti e ricercati online per analizzarne le caratteristiche.

Le migliori altalene da giardino del 2019

Altalena Garlando

Si tratta di un’altalena in plastica, di piccole dimensioni e con una seduta singola. Questa altalena da giardino, quindi, è adatta per chi non vuole condividere questo momento di relax con nessuno e non ha alcuna preferenza a livello stilistico. Potete acquistarla in diverse colorazioni e, all’interno della confezione, troverete tutto l’occorrente per fissarla al terreno in sicurezza. Se vi interessa, la trovate su Amazon a 60 euro.

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Altalena Eichhoorn

Rispetto a quello precedente, questo modello di altalena ha un design sicuramente più ricercato ed elegante. La seduta in legno e le legature in corda rendono questo prodotto un vero e proprio pezzo d’arredamento per il giardino, che gli donerà classe ed eleganza. Inoltre, le corde di cui l’altalena è dotata sono allungabili e regolabili, caratteristica che vi permette di adeguare l’altalena allo spazio a vostra disposizione. Potete acquistarla su Amazon a 12 euro.

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Altalena VGEBY

Si tratta di un’altalena da giardino innovativa, realizzata con materiale EVA autenticato da SGS, società leader nel mondo per l’ispezione, la verifica, il collaudo e la certificazione e corde allungabili e regolabili estreamamente resistenti. Nonostante la seduta sia poco larga, questo prodotto può reggere fino ad un peso pari a 300 kg. Nel prezzo è inclusa una garanzia della durata di 180 giorni per qualsiasi tipo di problema. È in vendita online su Amazon a 40 euro.

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Dondolo Haiti

Il dondolo Haiti è uno dei modelli di altalena da giardino più richiesti e più apprezzati dagli utenti del web. La colorazione ecrù rende questo prodotto elegante, ma ben in linea anche con uno stile più rustico, tipico delle campagne. La seduta è imbottita, per rendere il vostro momento di relax completamente piacevole. La seduta è doppia, quindi questo dondolo potrebbe essere, ad esempio, un perfetto regalo per una coppia che ha appena comprato casa e possiede un giardino. Su Amazon è in vendita a 125 euro.

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Altalena Happy People

Essenziale e semplice, ma non poco elegante: questa è la definizione che più ricorrentemente viene data dagli utenti che hanno già avuto modo di provare questo prodotto. La seduta è realizzata in plastica ed è di colore rosso, mentre le legature sono in corda e sono estendibili fino a due metri. Questa altalena è stata pensata per una persona, ma regge un carico abbastanza elevato, quindi può essere utilizzata sia da bambini che da adulti. La trovate online su Amazon a 10 euro.

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Dondolo Zanzibar

Questo dondolo è uno dei modelli più apprezzati tra le altalene da giardino proposte da Amazon. I motivi sono diversi. Innanzitutto, è omologato per tre persone, quindi è evidentemente spazioso. Ma, soprattutto, lo schienale è reclinabile, dettaglio che fa la differenza. Infatti, se non avete voglia di stare seduti, ma sentite l’esigenza di fare un pisolino beandovi della pace e della tranquillità del vostro giardino, questo modello di altalena da giardino ve lo permette. Questo dondolo è in vendita su Amazon a 220 euro.

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Altalena da giardino Pellor

Ciò che di questa altalena ha conquistato gli utenti che l’hanno provata, è la sua semplice eleganza. Non fatevi ingannare dal fatto che la seduta si compone di una tavoletta di legno, perchè si tratta di un legno pregiato, lavorato con cura e che può reggere, anche grazie alla messa in sicurezza attraverso le corde, un carico fino a 100 chili. Se volete acquistarla, la trovata su Amazon a 46 euro.

Altalene TecTake

Anche questa altalena da  giardino è omologata per 3 persone. A differenza del dondolo precedente, lo schienale non è reclinabile, ma il parasole è regolabile. Inoltre, il fatto che i posti a sedere non siano definiti tramite l’imbottitura fa sì che sia comoda anche per una persona singola che senta la necessità di sdraiarsi. Su Amazon è disponibile in diverse colorazioni. Potete acquistarla online a 87 euro.

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Altalena Ultrakidz Nido

Si tratta di un’altalena dal design diverso da quelle classiche, estremamente moderno. Si compone di una rete centrale fissata da un’imbottitura che ne delinea il contorno e assicura la praticità e la comodità di questa altalena. Le corde di cui è dotata sono regolabili. Questo prodotto è l’ideale per chi non ama lo stile classico e rustico, tipico della campagna. Potete acquistarla su Amazon a 87 euro.

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Altalena doppia seduta Ultrasport

L’ultimo modello che vi presentiamo è un’altalena dalle sembianze classiche, in plastica laccata di bianco, con due sedute. Il prodotto è consigliato perchè è dotato di un sistema di sicurezza davvero efficace e infallibile, ma soprattutto, facile da montare, anche per chi non è pratico del fai da te.Inoltre, chi l’ha già acquistata assicura che resiste anche ad agenti atmosferici di grande portata. Se vi interessa, potete acquistare questa altalena su Amazon a 100 euro.

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Quali sono i fattori decisivi per scegliere la migliore altalena da giardino?

Scegliere l’altalena da giardino più giusta non è cosa da poco. Ci sono tanti fattori che bisogna prendere in considerazione.

In primo luogo, dovete considerare il punto in cui vogliamo montarla. In giardino? Sotto un portico? Qual è lo spazio a vostra disposizione? Se acquistate un’altalena dalle misure sbagliate, avete perso in partenza.

Dopo aver chiaro dove metterete la vostra altalena, passate a fare la seconda considerazione. A chi è destinata? Ritenete sia sufficiente acquistarne una con seduta singola o avete intenzione di utilizzarla in compagnia? A quel punto sarebbe meglio optare per un’altalena a seduta doppia o a moduli oppure per un dondolo.

L’ultimo dettaglio a cui dovete porre attenzione, ma non meno importante degli altri, è il sistema di sicurezza di cui è provvista. Assicuratevi che il prodotto che avete acquistato sia provvisto di un sistema di sicurezza che rispetta la normativa europea emanata in proposito. Assicuratevi, inoltre che i picchetti, le corde e tutto ciò che serve per fissare l’altalena siano adatti al modello che dovete montare.

Altalene da giardino: pro e contro dei diversi materiali

C’è un’ultima cosa di cui dobbiamo parlare, per poter considerare esaustiva questa guida all’acquisto delle altalene da giardino: i materiali.

Le altalene da giardino sono realizzate con materiali diversi. Essi hanno non solo un diverso prezzo e una diversa resa estetica, ma anche una diversa qualità. Perchè acquistare un’altalena che sia esteticamente armonica con i nostri spazi è cosa buona e giusta, ma deve anche essere di qualità, in modo da avere la certezza che duri nel tempo, non si rovini facilmente e non diventi anche – in qualche modo – pericolosa per noi.

Le più acquistate sono senza dubbio le altalene da giardino in legno. Esse sono resistenti, di qualità, non surriscaldano con le alte temperature e sopportano un carico molto elavato. Senza contare che, solitamente, un’altalena in legno è in perfetta armonia con gli arredamenti da giardino, quasi sicuramente ispirati allo shabby. Il problema, in questo caso, si manifesterà nel tempo. Il legno è un materiale che ha bisogno di una cura particolare e un’attenzione costante.

Ci sono poi le altalene da giardino in metallo. Anche queste solide, resistenti e capaci di sopportare un carico abbastanza elavato, ma più sottili di quelle in legno. I loro difetti maggiori riguardano il surriscaldarsi a contatto con le alte temperature e la facilità con cui gli agenti atmosferici possono contribuire alla formazione della ruggine.

L’ultimo materiale preso in considerazione per la realizzazione di altalene da giardino è la plastica. Sicuramente, rispetto al legno e al metallo, è un materiale più leggero e più facile da trasportare, ma non per questo meno sicuro. Certo è che, oltre a surriscaldarsi presto, un’altalena di plastica regge un carico minore rispetto alle altre.

Adesso sapete davvero tutto quello che c’è da sapere sulle altalene da giardino. Non dimeticatevi che potete sempre dare uno sguardo alla sezione di Amazon dedicata alle altalene da giardino per scoprire altri modelli rispetto a quelli proposti da noi.

Fonte: Le migliori altalene da giardino del 2019: guida all’acquisto e confronto

Dalla Up5&6 di Gaetano Pesce alla Maestà Sofferente di Milano: storia di una poltrona

Dalla Up5&6 di Gaetano Pesce alla Maestà Sofferente di Milano: storia di una poltrona
Dalla Up5&6 di Gaetano Pesce alla Maestà Sofferente di Milano: storia di una poltrona

A cinquant’anni dalla creazione della poltrona UP5 & 6 per B&B Italia, Gaetano Pesce torna con una sua interpretazione del corpo femminile nell’installazione gigantesca esposta davanti a Piazza Duomo a Milano in occasione della Design Week 2019. Denominata la Maestà Sofferente, l’enorme installazione apparsa il 7 aprile nella piazza più importante di Milano sta facendo molto discutere. La Maestà Sofferente, creata da Gaetano Pesce appositamente per il Fuorisalone 2019, riprende la forma della famosa poltrona UP5_6 realizzata dallo stesso designer e architetto italiano nel 1969. Come la poltrona, prodotta da B&B Italia, ha caratteristiche anatomiche e inequivocabili riferimenti al corpo femminile, così l’installazione alta 8 metri, poste di fronte al Duomo, è un chiaro riferimento alla donna e alla questione della violenza sulle donne.

La Maestà Sofferente in Piazza del Duomo di Milano, visibile da centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo fino al 14 aprile 2019, si ispira alla famosa poltrona UP5_6 disegnata nel 1969 da Gaetano Pesce per B&BItalia. Nel corso degli anni la poltrona della serie UP è diventata un’icona del design per la sua forma evocativa. Tanti sono stati i soprannomi che la UP5_6 ha assunto nel tempo, da “Big Mama” a “Blow Up”, fino a diventare un oggetto del desiderio non solo per gli amanti del design. L’iconica poltrona rappresenta un grande grembo materno, che si ricollega all’immaginario votivo delle statuine preistoriche delle dee della fertilità. A tale configurazione, che ha inequivocabili caratteristiche anatomiche, Gaetano Pesce aggiunse un elemento: un pouf a forma di sfera che simboleggiava una palla a cui la poltrona è legata, come quella dei prigionieri. Così la comoda poltrona diventa l’immagine di una donna “con la palla al piede”.

La poltrona UP5_6 di Gaetano Pesce

Gaetano Pesce così racconta la sua poltrona: “In quel momento io raccontavo una storia personale su quello che è il mio concetto sulla donna: la donna è sempre stata, suo malgrado, prigioniera di sé. Così mi è piaciuto dare a questa poltrona una forma di donna con la palla al piede, che costituisce anche l’immagine tradizionale del prigioniero”. La poltrona di Pesce è stato il primo prodotto industriale del design italiano dal forte significato politico: nel pouf sferico, come “una palla al piede” che lega e limita, accanto alla poltrona che ricorda il corpo femminile, si racchiude il concetto della sonna prigioniera dei pregiudizi maschili, vittima delle violenze dell’uomo e privata degli stessi diritti dell’uomo/dall’uomo, una donna soggetta alla società patriarcale e alla disparità dei sessi.

Rispetto alla UP5_6 con pouf, diventata fin dalla nascita un simbolo del design per le sue forme espressive rivestite in tessuto elastico, e un’icona della modernità come metafora della figura femminile dal grembo accogliente e prigioniera, la Maestà Sofferente è un più chiaro ed esplicito riferimento alla questione della violenza sulle donne. Se nella poltrona del 1969 le forme erano evocative di un concetto più ampio e profondo, l’installazione di Gaetano Pesce per il Fuorisalone, caratterizzata da una serie di frecce conficcate sulla sua superficie, sottolinea la condizione di sottomissione a cui la donna è costretta ed evidenzia paticolarmente la questione della violenza sulle donne, attraverso una serie di teste di animali montate su un cavalletto di ferro. L’opera sarà visibile nella Piazza del simbolo del capoluogo meneghino fino al 14 aprile 2019.

Fonte:

Dalla Up5&6 di Gaetano Pesce alla Maestà Sofferente di Milano: storia di una poltrona

Migliori ombrelloni da giardino: classifica 2019, opinioni e offerte

Migliori ombrelloni da giardino: classifica 2019, opinioni e offerte

Migliori ombrelloni da giardino: classifica 2019, opinioni e offerte

Basta poco per trasformare il giardino in un’oasi serena dove rilassarsi o trascorrere del tempo insieme ad amici e parenti: un divanetto, qualche sedia, un tavolo e un ampio ombrellone per fare ombra. Gli ombrelloni da giardino sono un’ottima alternativa ai più costosi e ingombranti gazebo. Si montano facilmente, si possono spostare senza troppi sforzi e hanno un prezzo contenuto. Oltre a fare ombra nelle giornate soleggiate, riparano dall’umidità della sera. E poi, ovviamente, arredano!

In commercio si trovano tantissime tipologie di ombrelloni da esterno, che differiscono per struttura, dimensioni, sistema di apertura e design. Per scegliere quello che fa per voi, dovete innanzitutto considerare lo spazio che avete a disposizione per posizionare l’ombrellone, per capire non solo quanto dovrebbe essere grande, ma anche quale forma è più adatta. È fondamentale la qualità dei materiali, che determina in gran parte la resistenza dell’ombrellone agli agenti atmosferici e la facilità di manutenzione. Infine, è importante che abbia un bel design e che lo stile si adatti bene agli altri arredi da esterno.

Per aiutarvi a trovare l’ombrellone più adatto alle vostre esigenze, abbiamo stilato una classifica dei migliori ombrelloni da giardino del 2019, selezionandoli tra i più venduti e meglio recensiti online. Troverete, inoltre, una guida all’acquisto con indicazioni pratiche per fare la scelta giusta.

I migliori ombrelloni da giardino del 2019

Per fare la classifica dei migliori ombrelloni da giardino del 2019, abbiamo selezionato i modelli più venduti e meglio recensiti online, in particolare su Amazon. Troverete foto e caratteristiche tecniche di tutti i prodotti, oltre ai pro e contro emersi dalle opinioni di chi li ha acquistati e suggerimenti su dove acquistarli al prezzo più conveniente.

1. Ombrellone retrattile My Garden Senso

Ombrellone retrattile My Garden Senso

Il miglior ombrellone da giardino 3 x 4 attualmente in commercio è il My Garden Senso. È alto 2,70 metri, ha una robusta struttura in alluminio verniciato a polvere epossidica, palo decentrato da 93 x 58 mm e 8 stecche da 17 x 25 mm. Il telo è in poliestere idrorepellente da 250 g/mq ed è dotato di camino antivento. Il sistema di apertura è molto pratico, con manovella laterale. La base è a croce, ma le mattonelle non sono incluse nella confezione. L’inclinazione del parasole è regolabile in diverse posizioni. Si può ruotare l’ombrellone a 360° semplicemente schiacciando un pedale a frizione. La struttura è marrone, il telo ecrù. Lo potete acquistare su Amazon in offerta a 290 euro invece di 399,90 euro.

Pro: secondo le recensioni degli utenti che lo hanno acquistato su Amazon, questo ombrellone ha un buon rapporto qualità-prezzo. È stabile, facile da aprire e chiudere, bello esteticamente.

Contro: alcuni utenti che lo hanno recensito consigliano di chiuderlo in caso di forte vento, perché essendo decentrato potrebbe danneggiarsi.

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2. Ombrellone da giardino 3×3 My Garden Luna

Ombrellone da giardino My Garden Luna

Se cercate un ombrellone da giardino economico, ma allo stesso tempo elegante e ben fatto, vi suggeriamo il My Garden Luna. È alto 2,30 metri e il parasole misura 3 x 3 metri. La struttura è in ferro verniciato a polvere epossidica, con palo decentrato da 50 mm e 6 stecche. Il telo, con pendente e camino antivento, è in poliestere 180 g/mq, la base è a croce (le piastrelle in cemento non sono incluse). La struttura è grigio scuro, il telo è ecrù. Lo trovate su Amazon in offerta a 67,98 euro invece di 77,90 euro.

Pro: le opinioni degli utenti che lo hanno acquistato su Amazon sono molto positive: questo ombrellone, pur essendo molto economico, è bello, ben fatto e resistente.

Contro: le mattonelle in cemento non sono incluse, ma trovate anche quelle su Amazon a 38,98 euro.

My garden Ombrellone Luna, Ecrù, 300x300x230 cm -13%

3. Ombrellone da giardino decentrato Yellowshop

Ombrellone da giardino decentrato Yellowshop

Un altro ottimo ombrellone da giardino 3 x 3 è questo di Yellowshop. La struttura in alluminio verniciato a polvere ha un palo decentrato da 48,8 mm e 8 stecche, sempre in alluminio verniciato a polvere, da 12 x 18 mm. Il telo di copertura, con camino antivento, è in poliestere idrorepellente e anti UV da 180 g/mq . La base di sostegno a croce può essere fissata al pavimento, oppure rinforzata con piastrelle in cemento (non incluse). L’apertura è a manovella. Lo trovate su Amazon a 59 euro.

Pro: secondo le recensioni su Amazon, questo ombrellone ha un buon rapporto qualità-prezzo. È facile da montare, aprire e chiudere. Filtra bene il sole, è resistente e molto bello.

Contro: alcuni utenti che lo hanno acquistato consigliano di chiuderlo in caso di forte vento e intemperie, perché potrebbe danneggiarsi.

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4. Ombrellone da giardino a braccio Michele Sogari

Ombrellone da giardino a braccio Michele Sogari

L’ombrellone da giardino a braccio decentrato Michele Sogari misura 3 x 4 ed è ottimo per chi ha bisogno di un’ampia copertura. La struttura è in alluminio verniciato grigio antracite, con palo da 77 x 48 mm e 7 stecche. Il telo è poliestere da 250 g/mq di colore beige. Si apre facilmente, con una maniglia girevole, e si chiude a soffietto. Ruota a 360° e si inclina fino a 45° tramite una maniglia scorrevole. La base in metallo è a croce e necessita di posa piastrelle (non incluse). Lo trovate su Amazon a 195 euro.

Pro: secondo le opinioni degli utenti che lo hanno acquistato e recensito, l’ombrellone è facile da montare, robusto e stabile. La tela resiste sia al sole sia alla pioggia lieve.

Contro: come tutti gli ombrelloni decentrati, con il vento oscilla leggermente, quindi è preferibile chiuderlo in caso di intemperie.

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5. Ombrellone da giardino classico Sekey

Ombrellone da giardino classico Sekey

Se volete un ombrellone da giardino di piccole dimensioni, vi consigliamo questo di Sekey, che ha un diametro di 270 cm ed è alto 250 cm. La struttura in metallo ha un’asta centrale con diametro di 38 mm e 6 stecche. L’ombrello è in poliestere 160 g/mq, idrorepellente e con protezione solare UV50+. Si apre e chiude facilmente con una manovella. Lo trovate su Amazon a 49,95 euro.

Pro: secondo le recensioni, questo ombrellone ha un ottimo rapporto qualità-prezzo. La struttura è resistente e ben fatta, il telo protegge perfettamente dal sole. Inoltre, è facile da montare, aprire e chiudere, grazie al sistema a manovella.

Contro: la base non è inclusa, ma potete acquistarla sempre su Amazon a 36,75 euro.

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6. Ombrello parasole da giardino rotondo Sekey

Ombrellone da giardino rotondo Sekey

Anche l’ombrellone rotondo Sekey è ottimo per chi ha poco spazio, ma non vuole rinunciare a ripararsi dal sole. Ha un diametro di 200 cm, è alto 205 cm e fornisce una protezione solare UV25+. La struttura in metallo verniciato ha un palo centrale stoccato in due pezzi, da 22 e 25 mm di diametro. L’ombrello ha 8 stecche e telo in poliestere da 160 g/mq, con bordatura e mantovana. Grazie al solido giunto rotante, è comodo da orientare e piegare. Ha anche un pulsante per regolare l’altezza. Lo potete comprare su Amazon a 30,95 euro.

Pro: secondo le opinioni degli utenti che lo hanno acquistato su Amazon, questo ombrellone è molto bello esteticamente, leggero ma allo stesso tempo resistente.

Contro: essendo molto leggero, in caso di forte vento è meglio chiuderlo.

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7. Ombrellone da esterno rettangolare Sekey

Ombrellone da giardino rettangolare Sekey

Una buona alternativa al modello precedente è questo ombrellone da giardino rettangolare, sempre di Sekey. La struttura è sempre in metallo verniciato, con palo centrale stoccato in due pezzi da 28 e 32 mm. È alto 235 cm e misura 200 x 125 cm cm. L’ombrello è in poliestere 160 g/mq, con mantovana e bordatura, e protegge dai raggi solari alla perfezione (UV50+). Si piega facilmente, grazie a un solido giunto rotante. Lo trovate su Amazon a 40,99 euro.

Pro: secondo le recensioni, questo ombrello è di ottima qualità. Non è molto ingombrante, ma riesce a coprire un tavolo da 6 persone.

Contro: alcuni utenti consigliano di chiuderlo in caso di forte vento, perché è leggero e potrebbe danneggiarsi.

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8. Ombrellone da giardino decentrato 3×4 Paramondo

Ombrellone da giardino decentrato 3x4 Paramondo

Se volete un ombrellone da giardino di design, adatto ad ampi spazi, vi consigliamo questo Paramondo. Ha un solido telaio verniciato a polvere di colore antracite, con palo palo ovale in alluminio da 57 x 93 mm e base di appoggio a croce in acciaio (le lastre in cemento non sono incluse). Il rivestimento è in poliestere da 230 g/mq, color crema, con protezione dai raggi UV30+. Si può inclinare in 5 posizioni e orientare come si preferisce, grazie al meccanismo di rotazione a 360° con pedale. Si apre con manovella. Lo potete comprare su Amazon a 302 euro.

Pro: secondo le recensioni, questo ombrellone non è solo molto bello, ma anche di ottima qualità. Sia la struttura, sia il telo sono resistenti e ben fatti.

Contro: il prezzo è di fascia alta, ma giustificato pienamente dalla qualità e dalla grandezza dell’ombrellone.

PARAMONDO parapenda Ombrellone da giardino decentrato 4 x 3 m (rettangolare/crema) / Telaio con base di appoggio a croce inclusa (antracite)

9. Ombrellone da giardino 3×3 My Garden Suitset

Ombrellone da giardino My Garden Suitset

Ombrellone da giardino retrattile My Garden Suitset ha una struttura solida in alluminio verniciato a polvere epossidica, con palo decentrato da 48 mm e 8 stecche da 12 x 18 mm. L’ombrello, che misura 3 x 3 metri, è in poliestere idrorepellente da 200 g/mq e ha un pratico camino antivento. Può essere inclinato in diverse posizioni e si apre e chiude con manovella. La base è a croce (piastrelle non incluse). Lo potete acquistare su Amazon scontato a 114,30 euro invece di 127 euro.

Pro: ha un ottimo rapporto qualità-prezzo. Secondo le recensioni, è bello esteticamente e ben fatto.

Contro: essendo decentrato, in caso di vento oscilla un po’, quindi alcuni utenti che lo hanno acquistato su Amazon consigliano di chiuderlo.

My garden Ombrellone Suitset, Ecrù, 300x300x270 cm -10%

10. Ombrellone da giardino in legno Sekey

Ombrellone da giardino in legno Sekey

Se volete un ombrellone da giardino in legno, vi consigliamo questo Sekey, con asta centrale da 38 mm e diametro di 200 x 150 cm. Sia il palo che i puntoni sono in legno selezionato di alta qualità, mentre gli altri elementi della struttura sono in acciaio inossidabile. L’ombrello è in poliestere idrorepellente di circa 180 g/mq, con camino antivento. È facile da piegare, grazie a un giunto rotante, e semplice da allungare, con un doppio cavo di trazione. Lo trovate su Amazon a 89,99 euro.

Pro: tutte le opinioni degli utenti che lo hanno acquistato sono positive: questo ombrellone è bellissimo, ben fatto, resistente e facile da montare. Può essere usato con base, oppure infilato al centro di un tavolo con apposito alloggiamento.

Contro: la base non è inclusa, ma potete comprarla su Amazon a 36,75 euro.

Sekey® 200 × 150 cm Ombrellone in Legno Ombrello Parasole da Esterno da Giardino Crema Protezione Solare UV50+ -10%

Come scegliere l’ombrellone da giardino

Abbiamo visto quali sono i migliori ombrelloni da giardino attualmente in commercio, ma come scegliere tra tutti il più adatto? La prima cosa da valutare è la tipologia di ombrellone, quindi la sua forma, il supporto e il sistema di apertura.

È importante poi valutare attentamente i materiali, da cui dipende la robustezza e la facilità di manutenzione dell’ombrellone. Essendo un arredo da giardino, bisogna tener conto anche del suo stile e del colore, che si devono abbinare bene a divanetti, tavoli, sedie e altri arredi.

Infine, è bene scegliere una marca specializzata nella produzione di ombrelloni da esterni e valutare attentamente il rapporto qualità-prezzo.

Tipologia e forma

La prima cosa da valutare è la tipologia di ombrellone. Le principali sono:

  • ombrellone da giardino con palo centrale, simile a quello da spiaggia. Ha un asta centrale che bilancia perfettamente il peso e può essere sia tondo, sia rettangolare o quadrato. Di solito è di piccole dimensioni ed è quindi adatto a chi ha poco spazio o vuole posizionarlo al centro di un tavolo per fare ombra;
  • ombrellone decentrato con braccio laterale, adatto a chi ha molto spazio e vuole sfruttare a pieno l’ombra. Si tratta di ombrelloni di medie e grandi dimensioni, quasi sempre quadrati o rettangolari, facili da aprire e chiudere. L’unico svantaggio è che possono essere un po’ instabili;
  • ombrellone decentrato con braccio girevole, uguale a quello con braccio laterale, con l’unica differenza che la parte superiore può ruotare a 360°, senza spostare la base.

È importante anche la forma. Gli ombrelloni rotondi sono i più piccoli e leggeri, adatti a terrazzi e giardini non molto ampi. Gli ombrelloni rettangolari e quelli quadrati, invece, hanno dimensioni maggiori e sono perfetti per grandi giardini. Le misure più diffuse sono 3 x 3, 3 x 4 e 4 x 4. Qualsiasi sia la struttura e la forma dell’ombrellone, ricordate che è importante che sia stabile, che richiudibile e possibilmente regolabile.

Supporto e sistema di apertura

Un altro elemento da considerare è il supporto dell’ombrellone. Gli ombrelloni con supporto centrale di solito hanno una base in plastica o cemento, ma possono essere anche infilati al centro di tavoli con apposito alloggiamento. Quelli decentrati, invece, per essere più stabili dovrebbero avere una base a croce in acciaio, da fissare al suolo o appesantire con delle mattonelle di cemento (che nella maggior parte dei casi vanno acquistate separatamente).

Anche il tipo di apertura è molto importante. I più pratici sono quelli a manovella, perché basta girare quest’ultima per aprirli e chiuderli in pochi secondi. Alcuni modelli hanno l’apertura classica, cioè la stessa degli ombrelli da pioggia e degli ombrelloni da spiaggia. Questo tipo di apertura è comoda solo in caso di ombrelloni di piccole dimensioni, perché richiede un notevole sforzo.

Materiali e manutenzione

Come per tutti gli arredi da esterno, anche per l’ombrellone i materiali sono fondamentali. Per essere stabile e resistente agli agenti atmosferici (sole, vento e pioggia), la struttura dovrebbe essere in acciaio verniciato a polvere. I modelli in legno sono indubbiamente belli, ma più delicati, quindi se li scegliete assicuratevi che siano in legno trattato. Per quanto riguarda l’ombrello, il telo dovrebbe essere in poliestere, impermeabile e con filtro UV.

Un ombrellone prodotto con materiali di qualità resisterà sicuramente a lungo nel tempo, ma tenete presente che la manutenzione va sempre fatta. Chiudete l’ombrello in caso di forte vento e pioggia, copritelo con appositi teli impermeabili e controllate periodicamente che struttura e telo non abbiano subito danni.

Colore e stile

Un ultimo elemento da prendere in considerazione è lo stile dell’ombrellone, che dovrebbe adattarsi al resto dell’arredo del giardino. Gli ombrelloni rettangolari senza mantovana sono i più moderni, mentre quelli con mantovana, specialmente se rotondi, hanno uno stile classico che si abbina facilmente a tutti gli arredi.

Per quanto riguarda il colore, non basatevi solo sul gusto personale, ma considerate anche che un colore chiaro, come il bianco, il beige e l’ecrù risentirà meno dell’effetto del sole, mentre quelli scuri tenderanno inevitabilmente a scolorirsi col tempo.

Dove comprare gli ombrelloni da esterno

Potete acquistare gli ombrelloni da esterno in tutti i negozi che vendono arredi da giardino, come le grandi catene di bricolage Leroy Merlin e BricoBravo. Non possiamo assicurarvi, però, che troverete tutti i modelli che vi abbiamo suggerito, perché nei negozi fisici la scelta è ovviamente limitata.

Vi consigliamo di dare un’occhiata ad Amazon, dove troverete un vasto assortimento di ombrelloni da giardino di ogni tipo, molti dei quali in offerta a un prezzo nettamente più basso rispetto ai negozi fisici.

Fonte: Migliori ombrelloni da giardino: classifica 2019, opinioni e offerte

Perché l’8 marzo è la festa della donna: origini e significato

Perché l’8 marzo è la festa della donna: origini e significato

Perché l’8 marzo è la festa della donna: origini e significato

L’8 marzo si celebra la festa delle donne, ovvero la Giornata mondiale dedicata alle donne, celebrazione in cui vengono riconosciute le conquiste femminile sul piano dei diritti, dell’economia e della politica, e giornata per riflettere anche sulle discriminazioni e le violenze che, ancora oggi, colpiscono le donne in tutto il mondo. Le origini di questa festa affondano le radici agli inizi del Novecento: ma perché la festa della donna si festeggia l’8 marzo e qual è il suo significato?

Qual è il significato della festa della donna?

Il significato di questa ricorrenza è quello di ricordare e riconoscere le conquiste economiche, sociali e politiche delle donne. In occasione dell’8 marzo, infatti, nelle città d’Italia si parlerà dei diritti delle donne, della storia dei movimenti femministi e dell’evoluzione delle condizioni delle donna nel corso del tempo. L’emancipazione femminile è però un percorso sempre aperto: in alcuni Paesi, infatti, la disparità di genere è ancora molto marcata. Ma perché si festeggia l’8 marzo?

Origini della festa della donna: perché si festeggia l’8 marzo

Le basi per affrontare la questione femminile furono gettate durante il Congresso della Seconda Internazione Socialista, tenutasi a Stoccarda nel 1907: qui fu votata una risoluzione in cui ci si impegnava e lottare per ottenere il suffraggio universale. Nello stesso periodo fu fondato l’Ufficio Informazione delle donne socialiste. Fu poi nel maggio del 1908 che si cominciò a parlare di Women’s day, quando la presidente dell’Ufficio, Corinne Brown, presiedette a una conferenza domenicale socialista a Chicago a cui tutte le donne erano state invitate.

È però nel febbraio del 1909 che, negli Stati Uniti, nasce l’idea di una giornata internazionale della donna, su iniziativa del Partito Socialista Americano. La proposta venne accolta nel 1910 durante la Conferenza Internazionale delle donne socialiste ma, fino al 1921, i singoli Paesi scelsero giorni diversi per la celebrazione. Fu durante la Seconda Conferenza delle donne comuniste, tenutasi a Mosca nel 1921, che viene approvata un’unica data per le celebrazioni, per ricordare la manifestazione contro lo zarismo delle donne di San Pietroburgo, che ebbe luogo l’8 marzo del 1917.

La Giornata Mondiale della Donna è stata però ufficializzata dall’Organizzazione delle Nazioni Unite solo nel 1977: fu adottata una risoluzione tramite la quale propose a ogni Paese di istituire un giorno all’anno la “Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne e per la pace internazionale” e molti Paesi scelsero proprio l’8 marzo per celebrare la Festa delle donna.

Quando la festa arriva in Italia e perché la mimosa è il fiore simbolo

In Italia la festa della donna si celebra per la prima volta nel 1922, ma il 12 marzo e non l’8. Nel settembre del 1944 fu istituito a Roma l’UDI, Unione Donne Italiane, che decisero di celebrare l’8 marzo la giornata della donna nelle zone liberate dell’Italia. Nel 1946 sarà invece associato a questa festa il suo simbolo: la mimosa. Si tratta di un fiore giallo che sboccia proprio i primi di marzo, e fu scelto dalle organizzatrici delle celebrazioni di Roma perché si trattava di un fiore di stagione  e poco costoso. In realtà, poi, anche il colore del fiore ha assunto un significato: il giallo è infatti il colore della forza, della vitalità e della gioia e rappresenta anche il passaggio dalla morte alla vita. La mimosa diventa quindi il simbolo che ricorda le battaglie delle donne per l’uguaglianza tra i sessi.

Il falso storico dell’incendio in fabbrica

Riguardo alla nascita delle Festa della donna, si fa spesso riferimento a un episodio drammatico: l’incendio della fabbrica Triangle, avvenuto a New York il 25 marzo del 1911 in cui persero la vita 123 donne. L’evento ebbe una forte eco sia sociale che politica e, in seguito, furono varate huove leggi sulla sicurezza sul lavoro. Non è però da questo evento che trae origine la Giornata della donna: si tratterebbe di una distorsione della memoria storica dovuta all’isolamento della Russia e del movimento comunista, e alle vicende della Seconda guerra, mondiale, che fecero perdere le reali origini della manifestazione. Nel dopoguerra cominciarono così a circolare false voci, secondo le quali, l’8 marzo, avrebbe ricordato la morte di centinaia di operaie nel rogo di un’inesistente fabbrica di camicie Cotton, avvenuto nel 1908 a New York, facendo forse confusione proprio con l’incendio della Triangle del 1911.

Fonte: Perché l’8 marzo è la festa della donna: origini e significato

Alessandra Amoroso a “C’è posta per te” in versione diva: l’evoluzione di stile della cantante

Alessandra Amoroso a “C’è posta per te” in  versione diva: l’evoluzione di stile della cantante

Alessandra Amoroso a “C’è posta per te” in versione diva: l’evoluzione di stile della cantante

Alessandra Amoroso è una delle cantanti più amate e seguite degli ultimi anni, è diventata famosa dopo aver vinto l’edizione del 2009 di “Amici di Maria De Filippi” e da allora ha calcato i palcoscenici italiani più ambiti. Ancora oggi ha un rapporto speciale con la nota presentatrice che ha contribuito a farle raggiungere il successo e lo ha dimostrato lo scorso sabato prendendo parte a “C’è posta per te“, dove ha fatto una sorpresa commovente a una delle protagoniste della puntata. La cosa che tutti hanno notato è che ha cambiato completamente stile, apparendo in un’inedita versione diva.

L’evoluzione di stile di Alessandra Amoroso

Era il 2009 quando Alessandra Amoroso è apparsa per la prima volta in tv, partecipava ad “Amici di Maria De Filippi”, il talent show che ha vinto, e indossava solo delle comode tute fornite dalla produzione del programma. Oggi i tempi sono cambiati e la cantante, oltre ad aver calcato i palcoscenici italiani più ambiti, ha anche rivoluzionato il suo aspetto e il suo stile. Dopo il trionfo nella trasmissione, ha detto addio ai look sportivi, ha perso qualche chilo e ha cominciato a indossare solo capi eleganti e glamour come minidress di paillettes, lunghi e sofisticati abiti da sera, tailleur raffinati e vertiginosi tacchi a spillo. A vestirla spesso, il brand Dsquared2, che ha aggiunto un tocco rock al suo armadio e negli anni successivi Elisabetta Franchi, che ha invece fatto emergere il suo temperamento da “lady bon-ton”. Oggi ha dato una nuova svolta al suo modo di vestire, apparendo come una vera e propria diva sul palco. Lo aveva già dimostrato all’Ariston durante la 69esima edizione del Festival di Sanremo, dove aveva puntato sul total black con un coprispalle di piume, e ne ha dato la conferma a “C’è posta per te”. Ospitata nell’ultima puntata del programma, ha infatti indossato un sofisticato tailleur a righe rosse e blu con giacca doppio petto e pantaloni palazzo, stravolgendo tutti con la sua raffinatezza.

Stefania Sciortino, la stylist che cura i look di Alessandra Amoroso

Si chiama Stefania Sciortino, ha 38 anni ed è la stylist delle star. Tra i suoi clienti c’è anche Alessandra Amoroso, della quale ha cominciato a curare i look da qualche anno. E’ proprio grazie al suo aiuto che la cantante pugliese è stata capace di cambiare con frequenza stile, rinnovando in modo radicale la sua immagine e maturando anche dal punto di vista estetico. Secondo lei, la Amoroso odia tutto ciò che è volgare ed eccessivo, preferisce look femminili, di classe ma allo stesso tempo divertenti, insomma, ha le idee chiare quando si parla di abiti e accessori. Qual è la griffe che ha firmato l’outfit sfoggiato a “C’è posta per te”? Dolce&Gabbana, Maison che ha cominciato a vestirla a partire dalla sua apparizione al Festival Sanremo. La Amoroso avrà finalmente trovato la sua dimensione in fatto di outfit? L’unica cosa certa è che in questa nuova versione “diva” i fan la amano più che mai.

Fonte: Alessandra Amoroso a “C’è posta per te” in versione diva: l’evoluzione di stile della cantante

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